V
Vincenzo F.
Italia
Nasco a Torino a seguito di alcuni fraintendimenti con l’universo. Puntavo a fare il surfista, ma vengo alla luce a due ore d’autostrada dal mare. Volevo suonare la chitarra, ma a dieci anni m’intestardisco con il pianoforte, e quando mi accorgo che gli strumenti a coda risultano inutili se aspiri a strimpellare romanticherie da falò, è ormai troppo tardi.
Diventato pressoché maturo, scopro che l’advertising è il mio naturale percorso professionale. Nei primi anni di carriera affianco professioni improbabili ad esaltanti progetti di ADV: di tanto in tanto faccio il grafico-pizzaiolo e, quando capita, lo strategic-promoter. Ma il copywriter-centralinista è il ruolo che mi si addice di più.
Lavorando a testi e cartelle stampa emerge ben presto un difetto congenito alla punteggiatura, un (ab)uso sconsiderato di virgole e puntini di sospensione dalle conseguenze “retoricheâ€. Costretto dagli eventi, investo tutto mio tempo rassettando punteggiature scellerate. Per descrivere il mio lavoro parlo di wordesign piuttosto che di scrittura creativa. In fondo, più che “creare†parole dal nulla, progetto contenuti e discorsi. Senza contare che se mi trovo a discutere di “copywriting e creatività †mi sembra sempre di ribadire discorsi già fatti o già sentiti.
Oggi scrivo testi per il web, la carta stampata e l’advertising. Di tanto in tanto mi scappa ancora qualche virgola o puntino di troppo. Ma ho capito che, comunque fosse andata, sarei stato un pessimo surfista.
Diventato pressoché maturo, scopro che l’advertising è il mio naturale percorso professionale. Nei primi anni di carriera affianco professioni improbabili ad esaltanti progetti di ADV: di tanto in tanto faccio il grafico-pizzaiolo e, quando capita, lo strategic-promoter. Ma il copywriter-centralinista è il ruolo che mi si addice di più.
Lavorando a testi e cartelle stampa emerge ben presto un difetto congenito alla punteggiatura, un (ab)uso sconsiderato di virgole e puntini di sospensione dalle conseguenze “retoricheâ€. Costretto dagli eventi, investo tutto mio tempo rassettando punteggiature scellerate. Per descrivere il mio lavoro parlo di wordesign piuttosto che di scrittura creativa. In fondo, più che “creare†parole dal nulla, progetto contenuti e discorsi. Senza contare che se mi trovo a discutere di “copywriting e creatività †mi sembra sempre di ribadire discorsi già fatti o già sentiti.
Oggi scrivo testi per il web, la carta stampata e l’advertising. Di tanto in tanto mi scappa ancora qualche virgola o puntino di troppo. Ma ho capito che, comunque fosse andata, sarei stato un pessimo surfista.