M
Martina D.
Italia
Il mio percorso è iniziato con una riga e due squadrette in mano, 30 e 60 gradi come scordarsi. Ma io volevo evadere da tutto ciò. Se una linea doveva esser tremendamente dritta, io preferivo farla a mano libera. Libera come una nota su un pentagramma. Ah si, la musica. Colei che mi ha educato e insieme a lei son cresciuta.
Ecco io sono questo. Un insieme di fusti di colonne ioniche, rette ma allo stesso tempo adornate, e di
frontoni, all’interno dei quali si espande tutta la mia creatività.
Il risultato? Beh, sta a voi scoprirlo.
Ecco io sono questo. Un insieme di fusti di colonne ioniche, rette ma allo stesso tempo adornate, e di
frontoni, all’interno dei quali si espande tutta la mia creatività.
Il risultato? Beh, sta a voi scoprirlo.