M
Marco M.
Italia
Il giornalismo per guardare il mondo dal basso
Faccio il giornalista da quasi trent’anni e sono iscritto all’Ordine da venticinque. E’ stata da sempre la mia attività professionale principale che ne ha accompagnate altre. In passato mi sono occupato di giudiziaria, nera, politica, mafia. Il mio attuale interesse professionale è indirizzato verso i temi del disagio, delle diseguaglianze e del mondialismo.
Faccio reportage e inchieste tra Roma e l’Emilia Romagna. Mi occupo di “giornalismo di comunità †all’interno del Centro Interculturale Zonarelli di Bologna. Dal punto di vista del web journalism, curo un determinato tipo di notizie intercettate da varie parti del mondo attraverso fonti del luogo, prevalentemente agenzie e testate locali, slegate dal circuito internazionale dell’informazione. Questo al fine di avere uno sguardo meno compassato e più legato alla realtà . Le aree a questo riguardo più trattate sono il Kurdistan siriano, il Brasile e l’America Latina in generale.
Se il mestiere di cronista è quello di “sporcarsi le scarpe†andando sul territorio a trovare le notizie, la stessa cosa è giusto farla, anche se in modo virtuale, nella prateria sconfinata del web, per comprendere il mondo dal basso verso l’alto e non viceversa. In tal senso la verifica delle fonti avviene mediante l’incrocio di alcune variabili ben strutturate nel tempo.
Link degli ultimi pezzi (gennaio 2017)
http://frontierenews.it/2017/01/cosa-resta-della-baobab-experience/
http://www.radiocentomondi.net/lse-leuropa-non-cambia-disobbediremo-i-governir.html
http://radiocentomondi.blogspot.it/2017/01/ci-vogliono-uccidere.html
https://nobordersnewsproject.wordpress.com/2016/11/15/la-voce-dei-cittadini-etiopi-a-bologna-fermate-il-massacro/
https://nobordersnewsproject.wordpress.com/2017/01/13/yemen-continua-il-massacro/
Blog sull’attività in generale dal 1992 al 2015
http://radiocentomondi.altervista.org/
Faccio il giornalista da quasi trent’anni e sono iscritto all’Ordine da venticinque. E’ stata da sempre la mia attività professionale principale che ne ha accompagnate altre. In passato mi sono occupato di giudiziaria, nera, politica, mafia. Il mio attuale interesse professionale è indirizzato verso i temi del disagio, delle diseguaglianze e del mondialismo.
Faccio reportage e inchieste tra Roma e l’Emilia Romagna. Mi occupo di “giornalismo di comunità †all’interno del Centro Interculturale Zonarelli di Bologna. Dal punto di vista del web journalism, curo un determinato tipo di notizie intercettate da varie parti del mondo attraverso fonti del luogo, prevalentemente agenzie e testate locali, slegate dal circuito internazionale dell’informazione. Questo al fine di avere uno sguardo meno compassato e più legato alla realtà . Le aree a questo riguardo più trattate sono il Kurdistan siriano, il Brasile e l’America Latina in generale.
Se il mestiere di cronista è quello di “sporcarsi le scarpe†andando sul territorio a trovare le notizie, la stessa cosa è giusto farla, anche se in modo virtuale, nella prateria sconfinata del web, per comprendere il mondo dal basso verso l’alto e non viceversa. In tal senso la verifica delle fonti avviene mediante l’incrocio di alcune variabili ben strutturate nel tempo.
Link degli ultimi pezzi (gennaio 2017)
http://frontierenews.it/2017/01/cosa-resta-della-baobab-experience/
http://www.radiocentomondi.net/lse-leuropa-non-cambia-disobbediremo-i-governir.html
http://radiocentomondi.blogspot.it/2017/01/ci-vogliono-uccidere.html
https://nobordersnewsproject.wordpress.com/2016/11/15/la-voce-dei-cittadini-etiopi-a-bologna-fermate-il-massacro/
https://nobordersnewsproject.wordpress.com/2017/01/13/yemen-continua-il-massacro/
Blog sull’attività in generale dal 1992 al 2015
http://radiocentomondi.altervista.org/