L
Luca B.
Italia
Ho avuto una vita creativa avventurosa e piena di soddisfazioni: ho incominciato solcando i mari delle autoproduzioni editoriali quando internet era solo una chimera, e da li ho imparato i rudimenti del direct marketing e come far sopravvivere senza soldi una rivista costruita solo da buone intenzioni ed inesperienza.
Ho frequentato la civica scuola di cinema di Milano, in cui mi hanno dato le basi del filmmaker. Istruzioni che ben ho usato negli anni successivi, in cui ho lavorato per tre lunghe stagioni come montatore video (Edit Discreet Logic 6.0- Incite- Avid Xpress) ma anche come cameraman e responsabile di produzione. Ho partecipato a backstage in vari eventi, pubblicità , moda, video industriali, ma nonostante le soddisfazioni, sentivo che non era quella la strada. Era solo un altro tassello alla costruzione della mia creatività . E' stato allora che dal nulla ho creato una casa editrice, Absoluteblack, facendo tesoro dell'esperienza in campo produttivo ed una buona dose di follia e faccia tosta. Ho scritto e sceneggiato il primo fumetto pubblicato, che in breve è diventato un piccolo cult nel giro delle fumetterie (svariate migliaia di copie vendute). Ma fare l'editore, prima per gioco poi sempre più seriamente, non vuol dire solo scrivere, ahimè, ma anche curare i rapporti con i tipografici, il grafico, fare l'art director, gestire risorse umane, stimolare gli artisti, occuparsi della distribuzione e strappare la percentuale migliore di interesse ai negozianti. Vuol dire perdere ore sui social network a gestire i vari profili per pubblicizzare i titoli da vendere o fidelizzare i lettori. Vuol dire creare una rete di vendita che ti permetta di poter esporre le tue opere; organizzare eventi come presentazioni, mostre, partecipare alle fiere del settore ma anche alla fiera della salsiccia, se questo vuol dire vendere e rientrare delle spese o avere un guadagno. Vuol dire non avere la puzza sotto il naso ed essere in grado di sporcarsi le mani. Perché la fuori, nel mercato, nel corso degli anni ho visto cadere tante persone brave ma fighette, preparate ma senza coraggio, conoscitori magari di 10 software ma incapaci di esprimere un singolo concetto davanti ad un potenziale cliente.
Questo sono io, personalità poliedrica alla costante ricerca di nuovi stimoli e nuovi mari creativi da solcare. Se siete così folli da volervi mettere nelle mie mani, lanciate pure i dadi e non abbiate paura del risultato.
Ho frequentato la civica scuola di cinema di Milano, in cui mi hanno dato le basi del filmmaker. Istruzioni che ben ho usato negli anni successivi, in cui ho lavorato per tre lunghe stagioni come montatore video (Edit Discreet Logic 6.0- Incite- Avid Xpress) ma anche come cameraman e responsabile di produzione. Ho partecipato a backstage in vari eventi, pubblicità , moda, video industriali, ma nonostante le soddisfazioni, sentivo che non era quella la strada. Era solo un altro tassello alla costruzione della mia creatività . E' stato allora che dal nulla ho creato una casa editrice, Absoluteblack, facendo tesoro dell'esperienza in campo produttivo ed una buona dose di follia e faccia tosta. Ho scritto e sceneggiato il primo fumetto pubblicato, che in breve è diventato un piccolo cult nel giro delle fumetterie (svariate migliaia di copie vendute). Ma fare l'editore, prima per gioco poi sempre più seriamente, non vuol dire solo scrivere, ahimè, ma anche curare i rapporti con i tipografici, il grafico, fare l'art director, gestire risorse umane, stimolare gli artisti, occuparsi della distribuzione e strappare la percentuale migliore di interesse ai negozianti. Vuol dire perdere ore sui social network a gestire i vari profili per pubblicizzare i titoli da vendere o fidelizzare i lettori. Vuol dire creare una rete di vendita che ti permetta di poter esporre le tue opere; organizzare eventi come presentazioni, mostre, partecipare alle fiere del settore ma anche alla fiera della salsiccia, se questo vuol dire vendere e rientrare delle spese o avere un guadagno. Vuol dire non avere la puzza sotto il naso ed essere in grado di sporcarsi le mani. Perché la fuori, nel mercato, nel corso degli anni ho visto cadere tante persone brave ma fighette, preparate ma senza coraggio, conoscitori magari di 10 software ma incapaci di esprimere un singolo concetto davanti ad un potenziale cliente.
Questo sono io, personalità poliedrica alla costante ricerca di nuovi stimoli e nuovi mari creativi da solcare. Se siete così folli da volervi mettere nelle mie mani, lanciate pure i dadi e non abbiate paura del risultato.