L
LAURA P.
Italia
Regista, scenografa, aiuto regista. Redattrice presso testata giornalistica: Klp teatro - www.klpteatro.it
Diploma in Scenografia presso Accademia di Belle Arti di Brera. Specializzazione Master in Regia d'Opera presso la Verona Opera Academy- Accademia d'Arte Drammatica Silvio d'Amico di Roma.
2005 inizia il percorso nel teatro musicale col ruolo di Estelle nel 'Lélio ou le retour à la vie' e 'Symphonie fantastique' di Berlioz per il Festival delle Notti Malatestiane; è assistente scenografa ne 'La Bohème' di Puccini con la Southbank Sinfonia di Londra, direttore Simon Over, per il Festival di Anghiari; aiuto regista ne 'I Diari di Nijinsky' di D. Glanert per i Cantieri D’Arte di Montepulciano e nella 'Serenata a tre RV690' di Vivaldi, presso il Teatro Rossini Pesaro. É assistente alla regia per 'L’elisir d’amore' di Donizetti, al Teatro Filarmonico di Verona; per l’87° Festival Arena di Verona; per Daniele Abbado ne 'La Cenerentola' di Rossini al Teatro Petruzzelli di Bari; nell'estate 2010 per 'Un retour' di Oscar Strasnoy e Alberto Manguel, al 62° Festival d'Aix-en-Provence. Vince la Borsa di Studio con un progetto di regia sull'Histoire du Soldat di Stravinskij. Nel 2009 è regista con Gregorio Zurla dell'opera Ero e Leandro di Giovanni Bottesini, direttore Aldo Salvagno, Orchestra Filarmonica del Piemonte, con Roberto Scandiuzzi, Gian Luca Pasolini, Véronique Mercier.
Nell'ottobre 2010 viene selezionata e partecipa alla Residenza di scrittura teatrale 'L'affiorare sincronico dell'opera drammatica' curata da Claudia Castellucci (Societas Raffaello Sanzio) all'interno del progetto Le Ville Matte, a conclusione del quale mette in scena 'Scarto', un breve studio realizzato nelle stanze di una casa abbandonata del paesino di Orroli, Sardegna. Nel febbraio 2011 realizza alcuni elementi grafici per la scenografia dello spettacolo 'Operetta in nero' di Andrea Liberovici, in scena presso il Teatro stabile di Genova. Nel maggio 2011 è regista di 'Quantas Sabedes' con il Ned Ensemble diretto dal M° Andrea Mannucci, per il Festival Are We Human, Interzona, Verona.
Diploma in Scenografia presso Accademia di Belle Arti di Brera. Specializzazione Master in Regia d'Opera presso la Verona Opera Academy- Accademia d'Arte Drammatica Silvio d'Amico di Roma.
2005 inizia il percorso nel teatro musicale col ruolo di Estelle nel 'Lélio ou le retour à la vie' e 'Symphonie fantastique' di Berlioz per il Festival delle Notti Malatestiane; è assistente scenografa ne 'La Bohème' di Puccini con la Southbank Sinfonia di Londra, direttore Simon Over, per il Festival di Anghiari; aiuto regista ne 'I Diari di Nijinsky' di D. Glanert per i Cantieri D’Arte di Montepulciano e nella 'Serenata a tre RV690' di Vivaldi, presso il Teatro Rossini Pesaro. É assistente alla regia per 'L’elisir d’amore' di Donizetti, al Teatro Filarmonico di Verona; per l’87° Festival Arena di Verona; per Daniele Abbado ne 'La Cenerentola' di Rossini al Teatro Petruzzelli di Bari; nell'estate 2010 per 'Un retour' di Oscar Strasnoy e Alberto Manguel, al 62° Festival d'Aix-en-Provence. Vince la Borsa di Studio con un progetto di regia sull'Histoire du Soldat di Stravinskij. Nel 2009 è regista con Gregorio Zurla dell'opera Ero e Leandro di Giovanni Bottesini, direttore Aldo Salvagno, Orchestra Filarmonica del Piemonte, con Roberto Scandiuzzi, Gian Luca Pasolini, Véronique Mercier.
Nell'ottobre 2010 viene selezionata e partecipa alla Residenza di scrittura teatrale 'L'affiorare sincronico dell'opera drammatica' curata da Claudia Castellucci (Societas Raffaello Sanzio) all'interno del progetto Le Ville Matte, a conclusione del quale mette in scena 'Scarto', un breve studio realizzato nelle stanze di una casa abbandonata del paesino di Orroli, Sardegna. Nel febbraio 2011 realizza alcuni elementi grafici per la scenografia dello spettacolo 'Operetta in nero' di Andrea Liberovici, in scena presso il Teatro stabile di Genova. Nel maggio 2011 è regista di 'Quantas Sabedes' con il Ned Ensemble diretto dal M° Andrea Mannucci, per il Festival Are We Human, Interzona, Verona.