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katia P.
Italia
Nel 1986 mi iscrivo al corso di fotografia professionale presso l' Istituto
Tecnico Industriale Statale Tecnologico Galileo Galilei di Milano, sotto la
guida di docenti quali Giovanni Chiaromonte e Claudio Avancini.
Partecipo a stages e workshop coi grandi fotografi milanesi, tra cui Aldo
Cantarella,Lanfranco Colombo e altri.
La grande dedizione e passione, la capacità di
interpretare l'immagine con occhio personale mi portano, nel 1987, a vincere il
concorso indetto tra le scuole lombarde con la migliore foto di sport.
Per sei anni, fino al 1991, sono una dei fotografi ufficiali della
Stramilano, accreditata dal Comune di Milano, coprendo col mio obiettivo anche
tutte le manifestazioni collaterali alla marcia (presentazioni ufficiali alla
stampa, emittenti televisive, serate di gala).
Collaboro, ancora, con diversi fotografi (Lamberto Landi, Michele Lepre,
Claudio Avancini) per servizi di moda, sfilate, eventi, cerimonie, book e
portfolios.
Nel 1995 il vero e proprio sbocco professionale, con l'apertura dello Studio
Fotografico "Fotoreporter", in Milano, attraverso il quale continuo il mio
percorso creativo e professionale.
Servizi matrimoniali particolarmente apprezzati per l'originalità che va oltre
gli schemi classici del genere, collaborazioni con istituzioni, maestri della
fotografia (Comune di Milano, Musica in Metro, Galleria il Diaframma), aziende
private ed il mondo della moda marcano una personalità artistica oramai
matura.
Nel 2002, per motivi familiari, decido di chiudere lo studio.
Ritorno dietro
l'obiettivo nel 2007, coniugando finalmente in massima libertà la mia passione
per la fotografia con quella per la musica, orientandomi in particolare
sull'affascinante mondo del Jazz.
Parto come fotografa ufficiale di MusiQalita', associazione attiva nell'ambito
della promozione e produzione di concerti Jazz nei locali milanesi, per poi
essere accreditata, come fotografa free lance, ai maggior eventi Jazz a Milano
e sul territorio nazionale.
Il mio servizio su "Time in Jazz 2008" è stato pubblicato dalla rivista Jazz
Magazine, sullo stesso periodico mie le foto di William Parker al MiTo-
Milanosettembremusica, così come le immagini catturate ai concerti di tanti
artisti dell'area Jazz milanese appaiono sui loro siti o su myspace.
Impossibile citare tutte le location e gli artisti ritratti da me in soli due
anni, tra le prime da citare il Blue Note, la Salumeria della Musica, Time in
Jazz, MiTo, Novara Jazz Festival, ma anche i tanti locali dove il Jazz vive e
pulsa quotidianamente aldilà dei grandi eventi.
Tra gli artisti. Paolo Fresu e Michele Bozza, Steve Coleman, Billy Cobham,
Gato Barbieri, Jean Luc Ponty, Fabrizio Bosso, Michael Blake, Billy Cobham, Lee
Konitz e Laura Fedele, Uri Caine e gli Elisir (presentazione del cd Pere e
Cioccolato al Blue Note di Milano) , Eugenio Finardi o Francesco Guccini e
molti altrie le tante Jam Session sparse per i locali milanesi.
Ho collaborato con Jazz magazine, Lifegate magazine ( Paola Turci, Ricky
Gianco ecc ecc )e altri giornali cartacei o web del settore..
Ho all'attivo anche la mostra "Obiettivo Jazz", esposta in alcuni locali
milanesi dove esiste una programmazione Jazz oriented
Tecnico Industriale Statale Tecnologico Galileo Galilei di Milano, sotto la
guida di docenti quali Giovanni Chiaromonte e Claudio Avancini.
Partecipo a stages e workshop coi grandi fotografi milanesi, tra cui Aldo
Cantarella,Lanfranco Colombo e altri.
La grande dedizione e passione, la capacità di
interpretare l'immagine con occhio personale mi portano, nel 1987, a vincere il
concorso indetto tra le scuole lombarde con la migliore foto di sport.
Per sei anni, fino al 1991, sono una dei fotografi ufficiali della
Stramilano, accreditata dal Comune di Milano, coprendo col mio obiettivo anche
tutte le manifestazioni collaterali alla marcia (presentazioni ufficiali alla
stampa, emittenti televisive, serate di gala).
Collaboro, ancora, con diversi fotografi (Lamberto Landi, Michele Lepre,
Claudio Avancini) per servizi di moda, sfilate, eventi, cerimonie, book e
portfolios.
Nel 1995 il vero e proprio sbocco professionale, con l'apertura dello Studio
Fotografico "Fotoreporter", in Milano, attraverso il quale continuo il mio
percorso creativo e professionale.
Servizi matrimoniali particolarmente apprezzati per l'originalità che va oltre
gli schemi classici del genere, collaborazioni con istituzioni, maestri della
fotografia (Comune di Milano, Musica in Metro, Galleria il Diaframma), aziende
private ed il mondo della moda marcano una personalità artistica oramai
matura.
Nel 2002, per motivi familiari, decido di chiudere lo studio.
Ritorno dietro
l'obiettivo nel 2007, coniugando finalmente in massima libertà la mia passione
per la fotografia con quella per la musica, orientandomi in particolare
sull'affascinante mondo del Jazz.
Parto come fotografa ufficiale di MusiQalita', associazione attiva nell'ambito
della promozione e produzione di concerti Jazz nei locali milanesi, per poi
essere accreditata, come fotografa free lance, ai maggior eventi Jazz a Milano
e sul territorio nazionale.
Il mio servizio su "Time in Jazz 2008" è stato pubblicato dalla rivista Jazz
Magazine, sullo stesso periodico mie le foto di William Parker al MiTo-
Milanosettembremusica, così come le immagini catturate ai concerti di tanti
artisti dell'area Jazz milanese appaiono sui loro siti o su myspace.
Impossibile citare tutte le location e gli artisti ritratti da me in soli due
anni, tra le prime da citare il Blue Note, la Salumeria della Musica, Time in
Jazz, MiTo, Novara Jazz Festival, ma anche i tanti locali dove il Jazz vive e
pulsa quotidianamente aldilà dei grandi eventi.
Tra gli artisti. Paolo Fresu e Michele Bozza, Steve Coleman, Billy Cobham,
Gato Barbieri, Jean Luc Ponty, Fabrizio Bosso, Michael Blake, Billy Cobham, Lee
Konitz e Laura Fedele, Uri Caine e gli Elisir (presentazione del cd Pere e
Cioccolato al Blue Note di Milano) , Eugenio Finardi o Francesco Guccini e
molti altrie le tante Jam Session sparse per i locali milanesi.
Ho collaborato con Jazz magazine, Lifegate magazine ( Paola Turci, Ricky
Gianco ecc ecc )e altri giornali cartacei o web del settore..
Ho all'attivo anche la mostra "Obiettivo Jazz", esposta in alcuni locali
milanesi dove esiste una programmazione Jazz oriented