Jacopo C.
Italia
Mi piace definirmi con due aggettivi nei quali la disciplina non può mancare: sportivo e professionale. Sono anche curioso, in continua ricerca di un’eclissi, spesso fuori dallo schema in cui opero, per stimolare ogni mia ambizione. Tangibile la creazione, sacra la fantasia.
Fotografo e, con quello che metto da parte, viaggio. Spesso, anzi sempre, decido di raccontare le storie di chi si fa ascoltare e, viaggiando, dimentico il turismo o la frenesia.
Praticando due sport, entrambi in veste di istruttore, unisco la narrazione all'educativa, il sociale al reportage. Mi piace, e penso basti.