G
Giulia F.
Italia
Laureata presso l'Accademia delle belle arti di Roma
Buona conoscenza dei programmi della Creative Suite Adobe: Photoshop per la post produzione fotografica e il disegno digitale; Illustrator per l’illustrazione digitale e la realizzazione di caratteri; In Design per l’impaginazione e la realizzazione di pdf interattivi.
Conoscenza base di programmi di video editing: Adobe After Effects e Adobe Premiere Pro.
Partecipazione alla realizzazione della rivista Insight, dell’accademia delle belle arti.
Insight n° 3: intervista, impaginazione e fotografia articolo riguardo Francesco Poroli, pagina 42-46
www.issuu.com/enricogrande/docs/rivista_insight_n_3_web_ok
Insight n° 4: articolo, impaginazione e fotografia articolo Maxxi Atelier, pagina 118-121
www.issuu.com/enricogrande/docs/rivista_insight_n.4
Maxxi Atelier, è un progetto di ricerca condotto dalla professoressa Cristina Chiappini, e sviluppato dagli studenti delle sue cattedre di graphic design, presso l’Accademia di belle arti di Roma, e presso Università degli Studi di Roma “Sapienzaâ€.
Dieci i progetti selezionati, scelti tra le migliori proposte ideate dai giovani designer, tutti volti a ideare nuove campagne di comunicazione innovative sul museo sulle sue mostre e i suoi eventi, per cercare di portare nuovo pubblico al museo.
“EXXPRESS yourself†è una campagna pubblicitaria ideata dal gruppo di Giulia Fanelli, Francesca Ceccarelli, Davide Borgia, Elisa Merino Vazquez. Exxpress yourself è una campagna che si basa sull’interazione fra il pubblico e il MAXXI, attraverso lo stickering, ovvero un fenomeno che sfrutta lo sticker per veicolare messaggi con un linguaggio semplice, immediato, universale. Nell’intento di portare il MAXXI nella città , sono stati realizzati dei poster pubblicitari adesivi, contenenti degli sticker che richiamano le forme più caratteristiche del Museo: scale, tubi e la grande finestra inclinata. Il pubblico è invitato ad intervenire, anche sui manifesti sfruttando gli strumenti a sua disposizione (pennarelli, penne, bombolette spray, ecc...) per creare composizioni frutto della loro libera espressione e della loro creatività , da qui il naming “Exxpress yourselfâ€. Lo scopo è anche quello di “invadere†la città di sticker, così che gli utenti ne siano incuriositi e siano
attirati al MAXXI. Nella sua ottica aperta ed orizzontale, la campagna sfrutta anche la popolarità e la potenzialità dei social network quali Facebook, Twitter e Instagram e attraverso di essi sarà possibile condividere la propria creazione, con lo scopo di “invadere†anche l’ambiente virtuale di sticker in modo facile ed immediato
www.fondazionemaxxi.it/2014/04/14/maxxi-atelier/
Come progetto di laurea ho voluto realizzare un prodotto che rispecchiasse le mie maggiori passioni: l’illustrazione e l’editoria. ARoma Multietnico, è il progetto di tesi da me realizzato. Si tratta di una guida turistica della città di Roma, che mette in evidenza percorsi atipici e originali, puntando i riflettori sulle tante etnie che si sono impiantate stabilmente sul territorio romano. La mia ricerca propone itinerari attraverso i quali scoprire come nella città si siano fusi i nuovi costumi alle vecchie tradizioni, per chi volesse vedere un lato diverso di Roma, o vivere anche solo per un giorno, una realtà inedita, ed apprezzarne gli aspetti più originali. Per facilitare questa esplorazione, i percorsi presenteranno una suddivisione sensoriale, in modo da permettere un'immersione completa nella cultura scelta. Pensata in primo luogo per un pubblico romano, un volume da costudire in libreria e da sfogliare quando si vuole provare qualcosa di diverso, con gli amici o con la famiglia. In secondo luogo per tutti coloro che sono già stati in visita nella Capitale e vorrebbero scoprirne un lato nuovo. Non ho utilizzato fotografie all’interno per non dare delle immagini definite e falsate della Città , con tramonti invidiabili che non sono altro che il frutto di Photoshop, o magari riprese pessime di un luogo altrimenti splendido. Il mio obiettivo è quello di permettere ad ognuno di trovare i suoi scorci, i suoi tramonti, le sue immagini da portare con sé, una volta tornato a casa. Le illustrazioni sono presenti nel centro o all’esterno di ogni pagina, sviluppate all’interno di forme rettangolari, in modo da interferire il meno possibile con il testo. Non svolgono solo il mero compito decorativo, ma ogni illustrazione comunica qualcosa della cultura di cui si sta parlando
www.behance.net/gallery/11423297/ARoma-Multietnico
Buona conoscenza dei programmi della Creative Suite Adobe: Photoshop per la post produzione fotografica e il disegno digitale; Illustrator per l’illustrazione digitale e la realizzazione di caratteri; In Design per l’impaginazione e la realizzazione di pdf interattivi.
Conoscenza base di programmi di video editing: Adobe After Effects e Adobe Premiere Pro.
Partecipazione alla realizzazione della rivista Insight, dell’accademia delle belle arti.
Insight n° 3: intervista, impaginazione e fotografia articolo riguardo Francesco Poroli, pagina 42-46
www.issuu.com/enricogrande/docs/rivista_insight_n_3_web_ok
Insight n° 4: articolo, impaginazione e fotografia articolo Maxxi Atelier, pagina 118-121
www.issuu.com/enricogrande/docs/rivista_insight_n.4
Maxxi Atelier, è un progetto di ricerca condotto dalla professoressa Cristina Chiappini, e sviluppato dagli studenti delle sue cattedre di graphic design, presso l’Accademia di belle arti di Roma, e presso Università degli Studi di Roma “Sapienzaâ€.
Dieci i progetti selezionati, scelti tra le migliori proposte ideate dai giovani designer, tutti volti a ideare nuove campagne di comunicazione innovative sul museo sulle sue mostre e i suoi eventi, per cercare di portare nuovo pubblico al museo.
“EXXPRESS yourself†è una campagna pubblicitaria ideata dal gruppo di Giulia Fanelli, Francesca Ceccarelli, Davide Borgia, Elisa Merino Vazquez. Exxpress yourself è una campagna che si basa sull’interazione fra il pubblico e il MAXXI, attraverso lo stickering, ovvero un fenomeno che sfrutta lo sticker per veicolare messaggi con un linguaggio semplice, immediato, universale. Nell’intento di portare il MAXXI nella città , sono stati realizzati dei poster pubblicitari adesivi, contenenti degli sticker che richiamano le forme più caratteristiche del Museo: scale, tubi e la grande finestra inclinata. Il pubblico è invitato ad intervenire, anche sui manifesti sfruttando gli strumenti a sua disposizione (pennarelli, penne, bombolette spray, ecc...) per creare composizioni frutto della loro libera espressione e della loro creatività , da qui il naming “Exxpress yourselfâ€. Lo scopo è anche quello di “invadere†la città di sticker, così che gli utenti ne siano incuriositi e siano
attirati al MAXXI. Nella sua ottica aperta ed orizzontale, la campagna sfrutta anche la popolarità e la potenzialità dei social network quali Facebook, Twitter e Instagram e attraverso di essi sarà possibile condividere la propria creazione, con lo scopo di “invadere†anche l’ambiente virtuale di sticker in modo facile ed immediato
www.fondazionemaxxi.it/2014/04/14/maxxi-atelier/
Come progetto di laurea ho voluto realizzare un prodotto che rispecchiasse le mie maggiori passioni: l’illustrazione e l’editoria. ARoma Multietnico, è il progetto di tesi da me realizzato. Si tratta di una guida turistica della città di Roma, che mette in evidenza percorsi atipici e originali, puntando i riflettori sulle tante etnie che si sono impiantate stabilmente sul territorio romano. La mia ricerca propone itinerari attraverso i quali scoprire come nella città si siano fusi i nuovi costumi alle vecchie tradizioni, per chi volesse vedere un lato diverso di Roma, o vivere anche solo per un giorno, una realtà inedita, ed apprezzarne gli aspetti più originali. Per facilitare questa esplorazione, i percorsi presenteranno una suddivisione sensoriale, in modo da permettere un'immersione completa nella cultura scelta. Pensata in primo luogo per un pubblico romano, un volume da costudire in libreria e da sfogliare quando si vuole provare qualcosa di diverso, con gli amici o con la famiglia. In secondo luogo per tutti coloro che sono già stati in visita nella Capitale e vorrebbero scoprirne un lato nuovo. Non ho utilizzato fotografie all’interno per non dare delle immagini definite e falsate della Città , con tramonti invidiabili che non sono altro che il frutto di Photoshop, o magari riprese pessime di un luogo altrimenti splendido. Il mio obiettivo è quello di permettere ad ognuno di trovare i suoi scorci, i suoi tramonti, le sue immagini da portare con sé, una volta tornato a casa. Le illustrazioni sono presenti nel centro o all’esterno di ogni pagina, sviluppate all’interno di forme rettangolari, in modo da interferire il meno possibile con il testo. Non svolgono solo il mero compito decorativo, ma ogni illustrazione comunica qualcosa della cultura di cui si sta parlando
www.behance.net/gallery/11423297/ARoma-Multietnico