F
Filippo P.
Italia
Lavoro come responsabile delle comunicazioni per la giovane casa editrice Barta Edizioni, che si è presentata nel mercato editoriale con tre titoli interessanti e fuori dall’ordinario: il romanzo “Finistère†dell’esordiente Andrea Dei Castaldi, il giallo “Il buio nell’acqua†della scrittrice Patricia MacDonald – perlopiù sconosciuta in Italia, ma osannata all’estero – e prose inedite di Cechov con uno scritto originale di Andrea Camilleri.
È un lavoro che mi porta ad aggiornare settimanalmente il blog della casa editrice, oltre che svolgere un vero e proprio lavoro come social media manager. Quotidianamente aggiorno il profilo Facebook, Twitter, Tumblr e Google+ dell’azienda. Questo mi permette di essere sempre aggiornato sulle novità o i temi caldi del mondo editoriale e letterario.
Sono molto felice per come sono apprezzati i miei post settimanali, perché ho sempre coltivato l’ambizione di scrivere, soprattutto narrativa. Per questo nel 2012 ho pubblicato un e-book per una casa editrice di Bari, la D’Accolti Editore, in seguito alla selezione nella cinquina vincitrice di un concorso letterario. Il romanzo si chiama Casa, Home (come il mio blog) e parla di scelte e di oblio.
Scrivo racconti e nel 2012 ho portato avanti il progetto personale di un viaggio fotografico-letterario nei Balcani (tra Macedonia e Sarajevo), insieme al fotografo Andrea Biancalani. Il nostro è un sodalizio che dura ormai da 4 anni: abbiamo già scritto, fotografato ed edito il materiale di Hic sunt leones-Viaggio nelle terre di nessuno: racconti e fotografie in reciproco rapporto; una sorta di installazione tra immagini e parole che infatti è sfociata in una mostra a Prato nel 2011.
Ho invece trascorso l’inverno 2013 all’Isola d’Elba, in ritiro a scrivere un romanzo.
Parallelamente scrivo su “Il Reporterâ€, un mensile di cronaca cittadina che mi permette di esplorare varie realtà di Firenze e di esercitarmi nella scrittura giornalistica, riprendendo le esperienze del passato prossimo: dal 2009 al 2012, infatti, ho scritto reportage e articoli per riviste di viaggio e approfondimento.
È un lavoro che mi porta ad aggiornare settimanalmente il blog della casa editrice, oltre che svolgere un vero e proprio lavoro come social media manager. Quotidianamente aggiorno il profilo Facebook, Twitter, Tumblr e Google+ dell’azienda. Questo mi permette di essere sempre aggiornato sulle novità o i temi caldi del mondo editoriale e letterario.
Sono molto felice per come sono apprezzati i miei post settimanali, perché ho sempre coltivato l’ambizione di scrivere, soprattutto narrativa. Per questo nel 2012 ho pubblicato un e-book per una casa editrice di Bari, la D’Accolti Editore, in seguito alla selezione nella cinquina vincitrice di un concorso letterario. Il romanzo si chiama Casa, Home (come il mio blog) e parla di scelte e di oblio.
Scrivo racconti e nel 2012 ho portato avanti il progetto personale di un viaggio fotografico-letterario nei Balcani (tra Macedonia e Sarajevo), insieme al fotografo Andrea Biancalani. Il nostro è un sodalizio che dura ormai da 4 anni: abbiamo già scritto, fotografato ed edito il materiale di Hic sunt leones-Viaggio nelle terre di nessuno: racconti e fotografie in reciproco rapporto; una sorta di installazione tra immagini e parole che infatti è sfociata in una mostra a Prato nel 2011.
Ho invece trascorso l’inverno 2013 all’Isola d’Elba, in ritiro a scrivere un romanzo.
Parallelamente scrivo su “Il Reporterâ€, un mensile di cronaca cittadina che mi permette di esplorare varie realtà di Firenze e di esercitarmi nella scrittura giornalistica, riprendendo le esperienze del passato prossimo: dal 2009 al 2012, infatti, ho scritto reportage e articoli per riviste di viaggio e approfondimento.