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Fabrizia Z.
Italia
Nata a Gorizia nel 1982 e figlia di uno scenografo, Fabrizia Zorzenon deve la sua formazione culturale a una particolare combinazione di conoscenze tramandate ed esperienze vissute. Da un lato l’incredibile passione trasmessa dalla famiglia per la scenografia, il teatro e tutto ciò che concerne l’exhibition design e il mondo dell’effimero. Dall’altro un crescente interesse per il tema dell’architettura strutturale e per le lezioni di alcuni grandi maestri del Novecento, fra i quali Eduardo Torroja e Jorg Schlaich. Un interesse quest’ultimo coltivato soprattutto durante il suo periodo universitario, a Venezia prima e a Berlino poi, del quale figura chiave è sicuramente il professore Enzo Siviero (IUAV) e sotto la sua ala Fabrizia consegue nel 2011 il titolo di Dottore di Ricerca presso l’Università Internazionale di Nova Gorica con un saggio dal titoto “Footbridges as new urban spacesâ€. Una formazione contraddistinta dunque da una continua un’oscillazione tra discipline apparentemente distanti e che trova oggi risoluzione in un modo di progettare e concepire l’architettura come materia modellata secondo le leggi della natura e in grado, in quanto tale, di risuonare nell’essere umano cogliendone soprattutto il suo lato emotivo ed esperienziale. Ed è proprio tenendo fede a questa visione, che nel 2010 Fabrizia fonda Officina 1159, un laboratorio creativo di design e architettura temporanea impegnato nella progettazione e realizzazione di allestimenti espositivi nei quali struttura ed emozione diventano un tutt’uno e all’interno del quale nel 2011 nasce IMISS COLLECTION, una collezione di mobili e complementi d’arredo in cartone ondulato riciclato la cui logica progettuale rivela la profonda affinità con un percorso di ricerca ricco d’intrecci e contaminazioni.