e
elisa R.
Italia
Versatile, precisa e orientata al risultato.
Amante di arte e design... con un debole per i piani operativi ben compilati.
In qualità di account executive o di manager, mi occupo di eventi curandone sia gli aspetti organizzativi che quelli di produzione operativa.
Dopo un master in Management degli Eventi Artistici e Culturali a Firenze nel 2007, ho avuto modo di confrontarmi professionalmente con diverse realtà , pubbliche e private, operanti nella pianificazione e produzione di eventi di diverso tipo: teatro e spettacolo, animazione, fiere e saloni, mostre, eventi istituzionali, privati e di fundraising.
Negli ultimi anni, al ruolo di planner ho affiancato in maniera sempre più organica anche attività di comunicazione, quali: ufficio stampa, content management, social media management, project management.
Mi approccio al lavoro in modo analitico e strategico, soprattutto in fase di pianificazione e sviluppo, puntando ad ottimizzare di processi e risultati.
Consapevole che la Legge di Murphy non è una leggenda metropolitana, non la sfido: ci convivo, cercando a monte strategie per tenerle testa. Con una buona dose di creatività e pensiero laterale, elementi indispensabili per affrontare con successo i processi di problem solving e decision making.
Amante di arte e design... con un debole per i piani operativi ben compilati.
In qualità di account executive o di manager, mi occupo di eventi curandone sia gli aspetti organizzativi che quelli di produzione operativa.
Dopo un master in Management degli Eventi Artistici e Culturali a Firenze nel 2007, ho avuto modo di confrontarmi professionalmente con diverse realtà , pubbliche e private, operanti nella pianificazione e produzione di eventi di diverso tipo: teatro e spettacolo, animazione, fiere e saloni, mostre, eventi istituzionali, privati e di fundraising.
Negli ultimi anni, al ruolo di planner ho affiancato in maniera sempre più organica anche attività di comunicazione, quali: ufficio stampa, content management, social media management, project management.
Mi approccio al lavoro in modo analitico e strategico, soprattutto in fase di pianificazione e sviluppo, puntando ad ottimizzare di processi e risultati.
Consapevole che la Legge di Murphy non è una leggenda metropolitana, non la sfido: ci convivo, cercando a monte strategie per tenerle testa. Con una buona dose di creatività e pensiero laterale, elementi indispensabili per affrontare con successo i processi di problem solving e decision making.