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Antun B.

Italia

Ecco perché NON viviamo nel 2022, MA nel 1984.

Può sembrarti strano ciò che sto dicendo perché secondo il calendario del mio PC sono le 13:00 del giorno 27/05/2022.

Eppure, nonostante questa prima stranezza, non capisci perché ti sto facendo questo discorso apparentemente senza senso.

Dopotutto, siamo pur sempre in una piattaforma di ricerca del lavoro.
Tu sei lì sulla tua poltrona e cerchi un Copywriter, mentre io sono seduto dietro la mia scrivania e sto cercando un cliente.

A questo punto nella tua testa qualcosa non torna, perché c’è quel “1984” che ti sta dando così tanto fastidio e vuoi risolvere il puzzle.

Fin qui hai capito bene che il mio è un chiaro riferimento al romanzo di George Orwell.

Anche se quello è un libro incentrato sulla politica, il personaggio del Grande Fratello esiste per davvero.

Controlla ogni respiro che facciamo e ogni battito delle nostre ciglia.

Ma a differenza del libro, nella realtà di oggi ci sono più soggetti che incarnano la parte di questo misterioso personaggio.

Google, Facebook, Instagram, Tik Tok, Youtube e ce ne sono altri nella lista.

Ecco spiegato il motivo per cui anche se sulla carta siamo nel 2022, metaforicamente siamo davvero nel mondo di Orwell.

A questo si aggiunge un altro nesso logico che ancora non ti torna, cioè la presenza di questo discorso in questa piattaforma.

Devi sapere che ODIO la politica.

Mi annoia, mi scoccia, mi stufa letteralmente parlare di “Destra”, “Sinistra” e compagnia bella.

Nonostante questo disprezzo che ho nei confronti dell’argomento, sono enormemente innamorato del romanzo di Orwell.

Eppure si tratta sempre di politica.

Il fatto è che Orwell è stato capace di trasmettermi emozioni su un argomento che di base mi fa salire il vomito.

Questo perché invece di esporre le sue idee con la fredda razionalità e con un linguaggio burocratico e pesante come un macigno, non ha fatto altro che raccontare una storia coinvolgente.

Una storia che contiene tutti gli ingredienti delle sue tesi politiche e da cui è stato sfornato un capolavoro senza tempo, che sarà sempre apparecchiato e servito nelle librerie.

Adesso hai risolto il mistero.

Hai capito che ho usato lo stesso metodo di Orwell per far leva sulle tue emozioni.

Invece di scriverti il solito “bla bla bla” in cui ripeto come un pappagallo espressioni come “competenze di storytelling” e via dicendo, ho optato per una via diversa.

Ho deciso di seguire il famoso motto anglofono “Show, don’t tell”.

Questo è il tipo di esperienza psicologica che vogliono vivere i tuoi clienti o i tuoi lettori in quest’era della distrazione.

Se questa lettura non ti ha fatto né caldo, né freddo, allora scartami perché non sono stato abbastanza capace di emozionarti.

Se, invece, qualcosa dentro di te ha vibrato, significa che le mie parole non ti sono state indifferenti.

Perciò contattami, conosciamoci meglio e vediamo come possiamo riuscire a far tremare il cuore (e il portafoglio) dei tuoi lettori e/o dei tuoi clienti.

Competenze generali

  • copywriting

Competenze specifiche

  • Copywriting
  • Blogging

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