A
Andrea C.
Italia
Andrea Corti nato a Brescia il 07 ottobre 1985 giovane fotografo di Villa Carcina dove vive tutt’ora. Inizia nel 2005 a dedicarsi esclusivamente alla fotografia,laureandosi nel 2011 alla “Libera Accademia di Belle Arti†di Brescia, dopo essersi diplomato al liceo artistico “M.Olivieriâ€.
Il suo interesse artistico si sviluppa assieme al pittore William Fantini, il quale da importanti lezioni al giovane ragazzo, scuola fondamentale per imparare cromie e colori, che gli serviranno in futuro per avere un occhio critico nella fotografia.
Inizia da qui un percorso artistico che lo porterà a trovare forme d’espressione totalmente diversi, passa da un tipo di pittura tecnica dove forme e colori prendono il dominio del dipinto, passando alle bombolette spray utilizzate con massima precisione trovando uno stile underground.
Iscrittosi all’università di fotografia, con ottimi risultati, inizia una ricerca interiore sul ramo fotografico più adatto alla sua personalità estroversa e critica verso la società venuta a crearsi negli ultimi anni, quale forma migliore del reportage?. Inizia quindi una serie di lavori che lo porteranno a girare per le strade con la reflex sempre appresso.
Nel 2007 collabora con una serie di scatti ad un importante mostra assieme a Pino Modica e Stefano Fontana al lavoro “memorieâ€, basato sui ricordi di attempati cittadini del piccolo borgo toscano Suvereto. Mostra recensita sul quotidiano Tirreno nell’ambito della manifestazione artistica “EXTEMPOREâ€. Questa importante esperienza formativa lo aiuta ad esprimersi al meglio anche come FOTOGRAFO/ARTISTA.
Molto attento e critico nella visione della società nel febbraio 2008 parte per Napoli, quando era appena scoppiato il “caso immondizia†riuscendo a strappare una diversa verità passata dai media. Ormai da più di cinque anni segue e fotografa le vicende della più piccola contrada di Siena, la Selva, dalla quale è ormai stato adottato riuscendo a fotografare le abitudini e i rituali che contraddistinguono la vita del palio. Lavoro non semplice visto la mentalità estremamente chiusa dei contradaioli in quei giorni.
Infine nell’aprile del 2009, subito dopo la tragedia che ha colpito l’Abruzzo ha deciso di partire per le zone maggiormente colpite dal sisma,entrando, riuscendo a farsi accettare come reporter, a stretto contatto con gli sfollati riuscendo a realizzare immagini apocalittiche che contrappongo la bellezza delle cromie e delle forme ad una realtà tragica devastata dal terremoto. Questo lavoro vuole informare attraverso immagini dall’ importante critica sociale e straordinaria bellezza , di una verità diversa passata dai media.
Nel 2010/2011 inizia a curare quasi esclusivamente il suo lato artistico, creando opere degne di nota: tanto che in aprile è stato selezionato per l’importante esposizione di Villa Gualino a Torino, L’Internazionale Italiana. Passata l’esperienza torinese senza tirar fiato si sono succedute le esposizioni di Roma, alla galleria Logos, l’invito da parte dell’associazione I396 per la mostra Identitye infine alla gallerie Brehova di Praga.
Esposizione importante e di rilievo che lo ha portato a diventare “Artista di Galleria†iniziando così una collaborazione che durerà nel tempo. L’opera Società Provetta è tutt’ora in esposizione alla Gallerie Brehova di Praga.
Il suo interesse artistico si sviluppa assieme al pittore William Fantini, il quale da importanti lezioni al giovane ragazzo, scuola fondamentale per imparare cromie e colori, che gli serviranno in futuro per avere un occhio critico nella fotografia.
Inizia da qui un percorso artistico che lo porterà a trovare forme d’espressione totalmente diversi, passa da un tipo di pittura tecnica dove forme e colori prendono il dominio del dipinto, passando alle bombolette spray utilizzate con massima precisione trovando uno stile underground.
Iscrittosi all’università di fotografia, con ottimi risultati, inizia una ricerca interiore sul ramo fotografico più adatto alla sua personalità estroversa e critica verso la società venuta a crearsi negli ultimi anni, quale forma migliore del reportage?. Inizia quindi una serie di lavori che lo porteranno a girare per le strade con la reflex sempre appresso.
Nel 2007 collabora con una serie di scatti ad un importante mostra assieme a Pino Modica e Stefano Fontana al lavoro “memorieâ€, basato sui ricordi di attempati cittadini del piccolo borgo toscano Suvereto. Mostra recensita sul quotidiano Tirreno nell’ambito della manifestazione artistica “EXTEMPOREâ€. Questa importante esperienza formativa lo aiuta ad esprimersi al meglio anche come FOTOGRAFO/ARTISTA.
Molto attento e critico nella visione della società nel febbraio 2008 parte per Napoli, quando era appena scoppiato il “caso immondizia†riuscendo a strappare una diversa verità passata dai media. Ormai da più di cinque anni segue e fotografa le vicende della più piccola contrada di Siena, la Selva, dalla quale è ormai stato adottato riuscendo a fotografare le abitudini e i rituali che contraddistinguono la vita del palio. Lavoro non semplice visto la mentalità estremamente chiusa dei contradaioli in quei giorni.
Infine nell’aprile del 2009, subito dopo la tragedia che ha colpito l’Abruzzo ha deciso di partire per le zone maggiormente colpite dal sisma,entrando, riuscendo a farsi accettare come reporter, a stretto contatto con gli sfollati riuscendo a realizzare immagini apocalittiche che contrappongo la bellezza delle cromie e delle forme ad una realtà tragica devastata dal terremoto. Questo lavoro vuole informare attraverso immagini dall’ importante critica sociale e straordinaria bellezza , di una verità diversa passata dai media.
Nel 2010/2011 inizia a curare quasi esclusivamente il suo lato artistico, creando opere degne di nota: tanto che in aprile è stato selezionato per l’importante esposizione di Villa Gualino a Torino, L’Internazionale Italiana. Passata l’esperienza torinese senza tirar fiato si sono succedute le esposizioni di Roma, alla galleria Logos, l’invito da parte dell’associazione I396 per la mostra Identitye infine alla gallerie Brehova di Praga.
Esposizione importante e di rilievo che lo ha portato a diventare “Artista di Galleria†iniziando così una collaborazione che durerà nel tempo. L’opera Società Provetta è tutt’ora in esposizione alla Gallerie Brehova di Praga.